Bio vero da Bio vero, come difendersi dal falso biologico

//Bio vero da Bio vero, come difendersi dal falso biologico

Negli ultimi anni la consapevolezza dei consumatori è cresciuta, e con essa è cresciuto l’orientamento verso i prodotti e la cultura del naturale, in particolare del Biologico. Di questo fenomeno si sono certamente accorte anche le aziende del settore alimentare e della cosmetica, che hanno inondato gli scaffali della rivendita di prodotti con la dicitura Bio. Purtroppo alcune recenti vicende inquietanti hanno mostrato come dietro alcuni marchi si nascondano prodotti tutt’altro che biologici, a questo punto come può il consumatore difendersi dal falso Bio o dall’utilizzo improprio del termine ?
Cercheremo di dare alcune indicazioni pratiche restringendo il tema alla sola cosmetica, sebbene le considerazioni che faremo valgono anche per l’alimentare.
La prima cosa da fare di fronte ad un prodotto biologico è verificare la presenza in etichetta di un marchio di certificazione, in questo senso il sistema si è dato delle regole precise solo negli ultimi anni ed è ancora in evoluzione. In Italia esiste una federazione dei diversi organismi di certificazione, Federbio, il cui obiettivo prioritario consiste nella rappresentanza degli Organismi di Certificazione aderenti e nel miglioramento del servizio di certificazione a favore delle imprese del settore biologico, al fine di assicurare il mercato circa l’affidabilità e la credibilità delle produzioni biologiche.
Per ciò che riguarda la cosmesi i due enti di certificazione più noti ed accreditati per quantità di aziende valutate e serietà dei controlli sono CCPB e ICEA.
bio-vero2ok
Particolarmente interessante è il disciplinare di certificazione dei cosmetici messo a punto da un team di esperti del CCPB, che deriva la propria attività ed esperienza dal Consorzio per il Controllo dei Prodotti Biologici Soc. Coop. fondato nel 1988 ed è riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Il principio alla base dello standard per i Cosmetici biologici certificati CCPB è la provenienza delle materie prime da agricoltura biologica. Lo standard individua quei requisiti minimi, in termini di ingredienti, di formulazione e di processo produttivo, che un cosmetico deve avere per essere certificato come biologico.
Per essere definito bio un prodotto cosmetico deve contenere un minimo del 95% di ingredienti biologici dei certificabili e nella sua produzione non si possono utilizzare derivati di origine petrolifera, paraffine, formaldeide e coloranti di origine sintetica. Questi ingredienti sono sostituiti da derivati vegetali più in sintonia con la salute del consumatore e con maggiore salvaguardia dell’ambiente.
In sostanza i cosmetici certificati hanno maggiore affinità con la pelle, grazie alla limitata presenza di sostanze di sintesi e al largo uso di materie prime biologiche e naturali. Infatti, viene favorito l’uso di ingredienti naturali come acque floreali, oli vegetali, oli essenziali e fitoestratti, preferibilmente provenienti da agricoltura biologica o meglio ancora biodinamica. I cosmetici biologici risultano spesso anche ipoallergenici in quanto non contengono OGM né profumi sintetici, ma soprattutto essendo realizzati con ingredienti naturali e di origine vegetale sono più in sintonia con il corpo.
E’ importante ricordare che l’azienda che richiede la certificazione dei propri cosmetici al CCPB oltre a rispettare i requisiti e gli adempimenti contemplati nella Norma di Produzione e dal Regolamento di certificazione si sottopone ad una verifica ispettiva di certificazione nei siti produttivi e ad una periodica attività di sorveglianza con cui CCPB valuta il mantenimento della conformità alla Norma di Produzione.
E’ vero quindi che “Bio vero da Bio vero” , ovvero che le materie prime utilizzate sono il fondamento della qualità di un prodotto biologico, per cui oltre al marchio di certificazione, che quando noto ed accreditato è già una buona garanzia, il consumatore più attento può verificare se gli ingredienti base del prodotto acquistato sono compatibili con i metodi di produzione del biologico utilizzando alcuni semplici archivi e programmi facilmente reperibili in rete.
La speranza è che aziende etiche e consumatori consapevoli aiutino il mercato nel suo processo di crescita qualitativa e quantitativa, dopodiché parafrasando leggi assai più importanti è auspicabile che “il nome Bio non sia più utilizzato invano…”!

I prodotti Montalto sono certificati biologici e naturali CCPB

 

2017-08-01T15:04:01+00:00 11 novembre 2016|Notizie sui prodotti Montalto|