Oli essenziali naturali: conservanti sicuri

//Oli essenziali naturali: conservanti sicuri

Molte piante aromatiche e officinali producono preziosi oli essenziali, come metaboliti secondari, i quali hanno già un buon uso nell’industria alimentare e cosmetica.
Di recente si è ipotizzato un possibile incremento nell’utilizzo degli oli essenziali naturali, molti dei quali presentano un’accertata attività antimicrobica, antifungina e preservante, per sostituire i più diffusi conservanti sintetici, che presentano preoccupanti effetti collaterali. Il potere conservante degli oli essenziali naturali deriva dai costituenti naturali, quali terpeni, carotenoidi, cumarine, ecc., che in natura costituiscono parte delle difese immunitarie delle piante e che hanno già una grande importanza nell’industria alimentare e cosmetica (Pandey et al., Essential Oils: Sources of Antimicrobials and Food Preservatives, published: 16 January 2017, doi: 10.3389/fmicb.2016.02161).
Un esempio su tutti può essere l’olio essenziale di eucalipto, il quale presenta una forte attività antibatterica sia contro microrganismi Gram-positivi, come Escherichia coli, che Gram-negativi, quali Staphylococcus aureus.
Tra gli oli essenziali che inibiscono lo sviluppo di muffe e altri funghi troviamo il famoso olio essenziale di Citronella.
In realtà, numerose specie vegetali hanno già dimostrato, almeno in vitro, le proprietà conservanti dei loro oli essenziali. Tra queste troviamo il cumino, la pulicaria, il calamo, l’artemisia, il chenopodio, la clausena, la curcuma, la cannella, l’eupatorium, il finocchio, l’agnocasto e molte altre.
Per tutti questi motivi, l’uso degli oli essenziali naturali, magari certificati biologici, può offrire, in un futuro prossimo, la possibilità di disporre di conservanti naturali, sicuri, rispettosi dell’ambiente, rinnovabili e biodegradabili.
Ancora una volta dobbiamo porre le nostre speranze nella ricerca scientifica, che attualmente concentra gli studi più in campo alimentare, tralasciando il settore cosmetico.
CCPB promuove l’utilizzo degli oli essenziali naturali e biologici in campo cosmetico, come sostanze profumanti, bioattive e conservanti, in sostituzione delle controparti sintetiche, attraverso gli Standard cosmetici NATRUE e Cosmetici Biologici e Naturali.

Fonte: http://www.ccpb.it/

2017-08-01T15:02:01+00:00 10 marzo 2017|Notizie Bellezza Bio|