Dalla cosmesi alle etichette, assegnati premi dell’innovazione green

//Dalla cosmesi alle etichette, assegnati premi dell’innovazione green

Dall’app che ha rivoluzionato il mondo della cosmesi alla soluzione che consente di conoscere in tempo reale l’effettiva autenticità di un prodotto, fino ad arrivare alla ricarica dei veicoli elettrici. A queste tre realtà è stato assegnato dalla Fondazione UniVerde e Clhub il “Green Pride dell’Innovazione” in occasione del primo evento della VII edizione della campagna Green Pride.

Questa campagna, spiega Alfonso Pecoraro Scanio, “è finalizzata a far conoscere, sostenere e dare un riconoscimento alle realtà che stanno dando un contributo concreto per uscire dalla crisi del “vecchio” modello economico, basato sui combustibili fossili, e per creare nuova occupazione e green jobs, una migliore qualità della vita in armonia con l’ambiente naturale e per affermare un nuovo modello basato sul binomio innovazione–sostenibilità”.

I riconoscimenti sono stati assegnati a Diego Lai, ceo di Autentico per aver progettato una soluzione che garantisce l’autenticità del prodotto e contrasta il mercato parallelo; Damiano Hernando Rodriguez, ceo di Biotiful per aver studiato prodotti chimici e biologici, impiegati nei prodotti di uso quotidiano, che non compromettono la salute dei consumatori e a Marco Tegas, CWO LifeTree per aver realizzato automazioni industriali capaci di operare in ambienti non accessibili all’uomo e di erogare servizi di pubblica utilità.

“L’innovazione è un tema oggi vitale nelle prospettive di crescita dell’Italia, con una ricaduta economica importante per la crescita delle nostre imprese e per le prospettive occupazionali dei giovani italiani” spiega Giovanni Sanna, che aggiunge: “chiediamo alle istituzioni un impegno attivo per supportare noi, supportare i giovani. L’Italia può competere e lo deve fare con la creatività ed è per questo che noi ci muoviamo in questa direzione”.

Secondo Loredana De Petris, presidente del Gruppo Misto “la sfida vera per la politica è tutta qui: investire nella green economy e supportare i giovani per uscire dalle vecchia economia basata sui combustibili fossili e per dare così risposte vere, possibilità di lavoro, di buona occupazione legata all’innovazione e alla qualità. Ben vengano quindi iniziative come queste”.

“Il premio di oggi – conclude De Petris – è particolarmente significativo perché fa capire che in questo Paese ci sono tantissimi giovani, anche piccole imprese, che fanno un lavoro straordinario benché non abbiano mai goduto né di incentivi, né di bonus che invece dovevano essere utilizzati proprio per dare sostegno a coloro che si impegnano per migliorare la qualità della vita e la sostenibilità ambientale”.

Fonte: http://www.adnkronos.com/

2017-05-22T20:13:56+00:00 13 marzo 2017|Notizie Bellezza Bio|