COSMETICI DI QUALITÀ: Sei sicura di ciò che stai mettendo sulla pelle?

//COSMETICI DI QUALITÀ: Sei sicura di ciò che stai mettendo sulla pelle?

Ogni giorno usiamo almeno una decina di prodotti cosmetici (anche i neonati non sono da meno) e le sostanze dannose, seppure presenti in minima parte in ogni prodotto, si accumulano nei nostri tessuti cutanei causando nel tempo non solo rischi di allergie, ma anche problemi più seri. La stessa attenzione che riserviamo alla dieta deve quindi essere dedicata alla scelta dei cosmetici: creme, tonici ma anche rossetti, mascara, matite e così via vengono infatti “metabolizzati” dalla nostra epidermide. Basti pensare – giusto per fare un esempio – che una donna che usa il rossetto tutti i giorni, nella sua vita ne “mangia” circa 750 grammi, pari a quasi il 70% di quello che applica sulle labbra. Di conseguenza, è indispensabile che i cosmetici che si utilizzano quotidianamente siano composti da materie prime il più possibile naturali. Vale quindi la pena di conoscerli meglio.

Individua la qualità
Tuttavia, mettersi a leggere tutto quanto compare, ad esempio, sulla scatola di una crema anti-age di buona qualità fa venire un cerchio alla testa. Ogni parte della scatola è riempita di sigle, disegnini, parole astruse e abbondano gli slogan più accattivanti per illustrare le performance del prodotto. Se non si conoscono bene le terminologie, la confusione è assicurata. Invece controllare bene i contenuti è una buona abitudine che permette di trovare la vera qualità e di scoprire i prodotti che non meritano.

Scova l’origine
Quali sono quindi le cose importanti da controllare? Prima di tutto il nome del produttore e dove viene fabbricato il prodotto. Questo ci può dare subito un’indicazione precisa: tutti i cosmetici prodotti secondo la legislazione europea (Regolamenti CE) garantiscono parametri molto rigidi per la difesa del consumatore e dell’ambiente. Altri Paesi seguono regole diverse e non sempre hanno contenuti considerati sicuri in Europa. Deve essere scritto molto chiaramente in italiano quale prodotto sia e a che cosa serva, e per quanto tempo è
garantito integro dopo l’apertura della confezione.

Decifra i componenti
Dopo queste informazioni prettamente “tecniche”, quello che interessa del prodotto sono i suoi contenuti. Per capire meglio la vera qualità della nostra crema il sistema migliore è leggere l’etichetta INCI (International Nomenclature Cosmetic Ingredients) cioè l’elenco completo di tutti i componenti del prodotto elencati in modo decrescente per cui si può capire meglio se i principi attivi reclamizzati sono nella parte alta dell’elenco (cioè con buone percentuali). Anche qui puoi trovare nuove diffi coltà perché molte etichette sono così affollate di ingredienti che i caratteri risultano piccolissimi e francamente illeggibili.  I prodotti migliori e di buona qualità quasi sempre hanno etichette brevi e molto chiare perché sono privi di un gran numero di ingredienti che con la bellezza della pelle hanno poco da spartire.


COSA CI DEVE ESSERE E PERCHÉ: Impariamo a leggere e a trovare i contenuti migliori
Capire i nomi delle sostanze impiegate non è semplice. Gli oli e i burri vegetali hanno i nomi botanici in latino.
I prodotti di laboratorio, anche quelli tratti da sostanze vegetali, hanno nomi inglesi. Ma non sempre…
Ecco un breve elenco di alcuni prodotti vegetali diffi cili da riconoscere e di alcune sostanze che possono trarre in inganno:
• Butyrospermum parkii (Burro di Karité)
• Simmondsia chinensis oil (Olio di Jojoba)
• Oryza sativa oil (olio di crusca di riso)
• Caprylic/Capric triglyceride (olio di cocco)
• Triticum vulgare germ oil (Olio di germe di grano)
• Helianthus annuus seed oil (olio di semi di girasole)
• Olea Europaea Fruit oil (Olio extravergine di oliva EVA)
• Prunus Amygdalus dulcis oil (Olio di mandorle dolci)
• Prunus armeniaca Kernel oil (Olio di noccioli di albicocca)
• Persea gratissima oil (Olio di avocado)
• Sodium Hyaluronate acido ialuronico tratto da colture di lieviti o dalla soia
• Tocoferolo (derivato da vitamina E) preservante e conservante naturale sempre presente nei cosmetici di qualità.
Questa sostanza, se ben utilizzata, permette di usare minimi quantitativi di parabeni (solo quelli consentiti) e di avere un prodotto battericamente sicuro.
• Calcium paraben-sodium paraben-Potassium paraben sono parabeni considerati sicuri.
• Metilparabene-etilparabene considerati sicuri se utilizzati nelle concentrazioni massime autorizzate
• Petrolatum (petrolati, prodotti tratti dal petrolio)
• Paraffi num liquidum (olio di paraffi na)
• Mineral oil (Olio di vaselina)
• Parfum (Profumo) tutti i prodotti cosmetici ne contengono ma c’è profumo e profumo.
Esiste un elenco di sostanze profumanti quasi tutte sintetiche e in molti casi altamente allergeniche, ma esistono anche elenchi di profumazioni a bassissimo tasso di allergenicità e queste sono le sostanze che usano le aziende più serie. Questo ingrediente di solito sta alla fi ne dell’etichetta ma non è detto che sia il minor dosaggio.

2017-08-01T15:03:14+00:00 16 gennaio 2017|Notizie Bellezza Bio|